Incontri e confronti: il racconto della Summer School #eu2be a Monte Sole

I partecipanti alla Summer School #eu2be
I partecipanti alla Summer School del progetto #eu2be

Ciao! Non ci sentiamo da un po’ – non solo per via delle vacanze estive, ormai un lontano ricordo – ma soprattutto perché siamo stati impegnati con la Summer School “Le solite voci incontrollate. Storia, memoria, identità e cittadinanza” che si è tenuta dal 20 al 26 agosto a Monte Sole, presso la Scuola di Pace, sull’Appennino bolognese.

Sono stati giorni intensi, pieni di attività, incontri e volti nuovi. Ci siamo presi del tempo per metabolizzare le tante cose che abbiamo vissuto e di cui abbiamo discusso. Ora siamo pronti a raccontarvele e a darvi qualche piccola anticipazione su cosa ci aspetta.

I nostri giorni a Monte Sole

A Monte Sole si sono incontrati ragazzi dai 18 ai 28 anni, italiani, tedeschi (dal Land Hessen), polacchi (dalla Wielkopolska), ma anche austriaci, turchi, camerunensi e ghanesi. Insieme ci siamo confrontati su cittadinanza europea, storia, memoria, identità.

Di identità europea abbiamo discusso partendo dalla storia di Monte Sole e camminando nel Parco Storico Regionale. Qui abbiamo parlato di quanto avvenuto in questi luoghi, osservato cos’è rimasto di ciò e riflettuto sulle modalità usate per raccontarlo (a proposito di bufale).

Riflettendo sulle bufale storiche,  abbiamo poi svolto con gli storici Piero Purich, Tommaso Baldo e Federico Tenca Montini un laboratorio sulla verifica di fonti e immagini. Un vero e proprio workshop di fruizione critica delle fonti, utile dentro e fuori il web per riconoscere le fake news.

Nelle giornate trascorse insieme agli storici abbiamo inoltre approfondito la storia del confine orientale italiano e ci siamo chiesti se e quanto lo stato nazione nei suoi confini sia compatibile con la democrazia, le differenti memorie del passato e la tutela dei diritti umani.

Una riflessione, questa, che si collega a quanto abbiamo detto sull’Unione europea, come ente sovranazionale, e sulla sua necessità storica: dopo anni di guerra, confini e nazionalismi – i cui risultati erano lì, sotto ai nostri occhi, dove passava la Linea Gotical’UE ha garantito pace, convivenza, sviluppo.

Considerando tutto ciò, ci è sembrato importante interrogarci sulle opportunità e sfide che percepiamo oggi come attuali e rilevanti per l’Unione europea.

E, a proposito di quest’ultime, quale può essere il nostro ruolo di giovani?

Incontrarsi, confrontarsi, discutere, decostruire stereotipi e pregiudizi, prendere coscienza delle nostre differenze e somiglianze – come abbiamo fatto a Monte Sole – è sicuramente un primo passo importante perché, per citare  Jean Monnet, è meglio confrontarsi intorno a un tavolo piuttosto che scontrarsi su un campo di battaglia.

Non solo momenti di riflessione … 

I giorni a Monte Sole non sono stati solo densi e pieni delle tante riflessioni che abbiamo provato a raccontarvi, ma anche caratterizzati da momenti di divertimento, svago, socialità insieme.

Abbiamo ballato danze popolari, messo la sveglia all’alba per vedere il sole sorgere dalla cima del Monte Sole, parlato e scherzato in inglese, conosciuto qualcosa in più dell’Italia, della Germania, della Polonia, persino del Ghana e del Camerun raccontandoci anche aneddoti e storie divertenti: si è creata una bella atmosfera che ha permesso un dialogo e un confronto davvero aperti e stimolanti.

E adesso? 

Abbiamo chiesto ai ragazzi partecipanti di raccontare con un breve video cosa sono stati per loro la Summer School e i giorni trascorsi insieme. Li pubblicheremo a breve per far “respirare” anche a voi l’atmosfera creata.

In questo modo non vorremo avere solo delle  testimonianze da “toccare con mano”, ma anche “una scusa” per rimanere in contatto e continuare a confrontarci.

Ci piacerebbe infatti  poterci preparare insieme all’ultimo appuntamento del progetto #eu2be – a novembre – dove parleremo ancora di cittadinanza europea, disinformazione e lotta alle fake news, ma anche di nazionalismi ed elezioni europee.

Continuate a seguirci, qui e sui nostri social, per restare aggiornati.

Print Friendly, PDF & Email
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *