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L’Europa che sarà. Sarà un paese per giovani?

“L’Europa che sarà. Sarà un paese per giovani?” è l’ultima tappa di un percorso di formazione/partecipazione svolto con gli studenti della Scuola di Scienze Politiche dell’Università di Bologna.
L’evento sarà aperto con la presentazione del percorso di partecipazione condotto dagli studenti del laboratorio EuLab dell’Università di Bologna che sarà di stimolo e ispirazione per i relatori presenti alla tavola rotonda. Continua la lettura di L’Europa che sarà. Sarà un paese per giovani?

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A Bruxelles con la tua classe grazie al concorso fotografico “EurHope”

concorso fotografico EurHopeConcorso fotografico rivolto agli studenti emiliano-romagnoli sulle aspettative dei giovani europei. I vincitori potranno andare a Bruxelles per un viaggio studio e vedere le proprie foto in una mostra itinerante che viaggerà per l’Europa. Il premio sarà un viaggio studio a Bruxelles per tutta la classe.  Continua la lettura di A Bruxelles con la tua classe grazie al concorso fotografico “EurHope”

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Scienziati a 16 anni? Succede in Europa

Settembre 2016 -Tre ragazzi italiani sono stati premiati dalla Commissione europea per il concorso “giovani scienziati europei”.

 Valerio Paglierino di 16 anni,   si è aggiudicato uno dei tre primi premi , insieme ad un ragazzo norvegese ed a un ragazzo americano.

Il progetto italiano  di Paglierino “LaserWAN: connessione internet a banda larga laser”, è una tecnologia rivoluzionaria che usa i raggi infrarossi emessi da laser per portare la connessione internet ad alta velocità anche nei luoghi più isolati del mondo, eliminando il divario digitale. Questa connessione internet viaggia sulle linee elettriche utilizzando raggi laser al posto della fibra ottica, con la stessa qualità del segnale, e ha il doppio vantaggio di non richiedere scavi costosi e di essere ecologica, poiché i raggi laser non producono inquinamento elettromagnetico. Oltre al premio in denaro di 7000 euro, Valerio Pagliarino potrà anche partecipare al Forum scientifico internazionale per i giovani che si svolgerà a Londra tra luglio e agosto 2017.

Gli altri due italiani sono Daniel Copil (18 anni) e Sofia Onorato (19), che  hanno vinto un portatile Apple per il miglior progetto nel campo dell’agro-alimentare, con un lavoro dal titolo “Antimicrobici naturali estratti dalle piante medicinali”.

I concorrenti, tra i 14 e i 20 anni, hanno presentato i loro progetti ad una giuria internazionale indipendente, che ha assegnato 36 premi, alcuni in denaro, per un totale di 49 500 euro, altri di grande valore, come visite scientifiche ai principali laboratori di ricerca europei.

Il concorso dell’Unione europea per giovani scienziati è stato istituito dalla Commissione europea nel 1989 per favorire la cooperazione e gli scambi tra i giovani scienziati e per dar loro l’opportunità di essere guidati da alcuni dei più importanti ricercatori europei. Il numero di partecipanti è passato da 53 il primo anno a 138 quest’anno, di cui il 31% donne.

Concorso dell’Unione europea per giovani scienziati

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Con le mie macchine molecolari, ho vinto per l’Università di Bologna

Luglio 2016 – Lui è il ricercatore Alberto Credi, vincitore del prestigioso premio ERC Advanced Grant. E, visto che anche insegnare gli piace molto, prova a spiegarci qui cosa sia la nanotecnologia.  L’intervista a cura delle studentesse Beatrice ed Arifa.

Come si è appassionato alla chimica?
Non sono uno di quelli che già da bambino voleva fare il chimico. E’ stata una passione che ho acquisito pian pianino grazie soprattutto a dei bravi insegnanti – come quelli dell’istituto tecnico. Quando è stato il momento di iscrivermi all’università ho deciso di fare chimica e dopodiché la passione si è sviluppata fino a farla diventare un mestiere.

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Mente aperta e orizzonti ampi

Luglio 2016 – Consigli per giovani studiosi di Barbara Zanuttigh, ricercatrice e docente di ingegneria idraulica, intervistata dalle due studentesse bolognesi, Arifa e Beatrice

Cosa significa per lei fare ricerca?
Fare ricerca è una passione prima di tutto. Perché la ricerca deve portare qualcosa che migliora la vita delle persone ed è innovazione. Continua la lettura di Mente aperta e orizzonti ampi

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in vacanza… mai più senza netBravo

Stai andando in vacanza in Europa ma vuoi restare collegato? Vuoi sapere se dove ti recherai il segnale internet è sufficientemente forte per le tue necessità? Vuoi poter decidere con cognizione di causa a quale operatore è più conveniente rivolgersi? Ti interessa capire qual è effettivamente la qualità della banda larga nell’UE? Ora puoi. L’Applicazione netBravo ti fornisce in tempo reale queste ed altre informazioni utili. Continua la lettura di in vacanza… mai più senza netBravo

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Fra astrofisica e vita quotidiana

Intervista a Laura Schreiber, ricercatrice di astrofisica dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Bologna
di Beatrice Nalini

“Per me fare ricerca significa semplicemente che ogni difficoltà, ogni punto critico è uno spunto per migliorarmi per usare la mia creatività”. A parlare è Laura Schreiber, giovane ricercatrice di astrofisica dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Bologna, secondo la quale nella ricerca non sono importanti tanto l’efficacia e l’efficienza, quanto la determinazione che rende ogni ostacolo uno spunto per cercare un’altra via. Continua la lettura di Fra astrofisica e vita quotidiana

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Cercare nel futuro

Intervista alla ricercatrice e professoressa di fisica, Beatrice Fraboni
di Arifa Rahman

Per la ricercatrice e professoressa di fisica Beatrice Fraboni insegnare non è tanto “raccontare” quanto scambiare informazioni: “Tu ai ragazzi passi delle informazioni tecniche però ricevi indietro tanto su come queste competenze siano recepite e capisci se il modo in cui le trasmetti può essere costruttivo per una persona.” Titolare di sette brevetti, la professoressa dell’Università di Bologna lavora con i semiconduttori organici. Continua la lettura di Cercare nel futuro

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Premio europeo per le città accessibili

Access-city-awardLa Commissione europea ha lanciato il bando Access City Award 2017, il premio europeo per le città accessibili alle persone con disabilità e agli anziani – nell’ottica di creare un’Europa futura senza più barriere. Possono partecipare città dell’UE con una popolazione superiore ai 50.000 abitanti; il termine ultimo per la presentazione delle candidature è l’8 settembre 2016. Continua la lettura di Premio europeo per le città accessibili

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