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Scienziati a 16 anni? Succede in Europa

Settembre 2016 -Tre ragazzi italiani sono stati premiati dalla Commissione europea per il concorso “giovani scienziati europei”.

 Valerio Paglierino di 16 anni,   si è aggiudicato uno dei tre primi premi , insieme ad un ragazzo norvegese ed a un ragazzo americano.

Il progetto italiano  di Paglierino “LaserWAN: connessione internet a banda larga laser”, è una tecnologia rivoluzionaria che usa i raggi infrarossi emessi da laser per portare la connessione internet ad alta velocità anche nei luoghi più isolati del mondo, eliminando il divario digitale. Questa connessione internet viaggia sulle linee elettriche utilizzando raggi laser al posto della fibra ottica, con la stessa qualità del segnale, e ha il doppio vantaggio di non richiedere scavi costosi e di essere ecologica, poiché i raggi laser non producono inquinamento elettromagnetico. Oltre al premio in denaro di 7000 euro, Valerio Pagliarino potrà anche partecipare al Forum scientifico internazionale per i giovani che si svolgerà a Londra tra luglio e agosto 2017.

Gli altri due italiani sono Daniel Copil (18 anni) e Sofia Onorato (19), che  hanno vinto un portatile Apple per il miglior progetto nel campo dell’agro-alimentare, con un lavoro dal titolo “Antimicrobici naturali estratti dalle piante medicinali”.

I concorrenti, tra i 14 e i 20 anni, hanno presentato i loro progetti ad una giuria internazionale indipendente, che ha assegnato 36 premi, alcuni in denaro, per un totale di 49 500 euro, altri di grande valore, come visite scientifiche ai principali laboratori di ricerca europei.

Il concorso dell’Unione europea per giovani scienziati è stato istituito dalla Commissione europea nel 1989 per favorire la cooperazione e gli scambi tra i giovani scienziati e per dar loro l’opportunità di essere guidati da alcuni dei più importanti ricercatori europei. Il numero di partecipanti è passato da 53 il primo anno a 138 quest’anno, di cui il 31% donne.

Concorso dell’Unione europea per giovani scienziati

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